Tutto comincia da un ristretto gruppo di 4-5 amici uniti dalla comune esperienza del trapianto. La voglia di non sentirsi isolati, il desiderio di sostenersi, e di essere sostegno morale per chi è in attesa di trapianto, è il trampolino di lancio. Nel giro di poco tempo grazie al passaparola nasce ATO Milano con Giuseppe Lamesta (il primo presidente) ed il gruppo del Consiglio Direttivo (Mario Brunetti, Italo Molinaro, Paolo Ferrara, Angelo Pellegrini, Giuseppe Maroni, Renato Omedè, Rinaldo Pesciarelli, Alessandro Metterle, Maria Rosa Rovere ed Anselmo Farina). Era il 1991. Da allora molte cose sono cambiate: in molte regioni italiane sono sorte sedi autonome ed ATO è diventata un forte punto di riferimento. ATO Veneto nasce nel 2001 come sezione distaccata di ATO Lombardia e diventa autonoma nel 2007: organizza meeting e manifestazioni, partecipa ad incontri internazionali di alto livello scientifico ed è sempre in contatto con i Responsabili delle Aziende Ospedaliere autorizzate al trapianto, ma, soprattutto, è un concreto riferimento per trapiantati e trapiantandi.