CONTROINDICAZIONI AL TRAPIANTO DI PANCREAS

  1. Avere meno di 18 anni e più di 65

  2. Recente emorragia della retina

  3. Problemi cerebrovascolari o vascolari periferici

  4. Assenza di una rete di supporto sociale

  5. Estrema obesità ( oltre il 150% del peso ideale)

  6. Essere fumatore

FATTORI DI RISCHIO

  1. Infarto del miocardio, o intervento a cuore aperto nel passato.

  2. Amputazione o bypass periferico nel passato.

  3. Problemi cerebrovascolari o carotidei nel passato.

Una valutazione medica prima del trapianto sarà effettuata per documentare le funzioni cardiache e polmonari, per determinare la presenza e l’importanza di complicanze diabetiche e per stabilire l’assenza di qualsiasi criterio di esclusione.

I fattori determinanti per decidere se un paziente può essere trapiantato sono la presenza di complicanze diabetiche, lo stato della nefropatia, il rischio cardiovascolare.

 

REQUISITI PER UN PTX

  1. Insulinodipendenza diabetica

  2. Capacità di sottoporsi ad intervento e successiva terapia immunosoppressiva.

  3. Funzioni cardiopolmonari sufficienti

  4. Assenza di problemi importanti agli altri ogani, con esclusione dei reni

  5. Idoneità emotiva e sociopsicologica

  6. Presenza di complicanze diabetiche ben definite (almeno 2): retinopatia proliferativa, nefropatia (con ipertensione, proteinuria) sintomatica periferica, resistenza all’insulina, ipoglicemia che causi una diminuzione della qualità della vita.

In teoria, il PTX dovrebbe essere effettuato prima che appaiano le complicanze del diabete e prima della necessità di un trapianto di reni. Per il momento non ci sono segnali precoci per prevedere, prima che compaiano le complicanze, quale diabetico sia a rischio di svilupparle. Il trapianto di solo pancreas (PTA) è consigliato a quei pazienti che abbiano dimostrato una propensione a quelle complicanze diabetiche che sono normalmente più pericolose degli effetti secondari potenziali della terapia immunosoppressiva. Anche i diabetici che abbiano avuto ripetuti episodi di chetoacidosi, coma ipoglicemico, o iperglicemia potrebbero trarre beneficio dal PTA. Il PTA può immediatamente migliorare la qualità della vita del paziente rendendolo insulinoindipendente. La maggior parte dei trapiantati trova il passaggio ad una vita da trapiantato più accettabile di quella che conduceva da insulinodipendente. Oltre al miglioramento delle condizioni di vita, ci sono ora prove evidenti che il trapianto di pancreas salvi anche molte vite.

 

Criteri specifici di inclusione per trapianto di pancreas isolato

1. presenza di 2 o più complicanze diabetiche definite come:

                 . retinopatia proliferativa

                 . nefropatia iniziale: clearance della creatinina > 70 ml/min e proteinuria > 150 mg/die, ma < 3g/die

                 . presenza di evidente neuropatia periferica o autonomica

                 . presenza di vasculopatia con arteriosclerosi accelerata

2. presenza di diabete instabile dimostrato da episodi ricorrenti e imprevedibili di chetoacidosi, ipoglicemia, Infezioni e disagi nella qualità di vita, tali da porre in pericolo la vita del paziente e/o dei minori sotto la sua tutela

3. clearance della creatinina > 55 ml/min e creatininemia <2 mg/dl dopo test con ciclosporina

 

Criteri di esclusione generali

      1. riserva cardiovascolare insufficiente (uno o più dei seguenti):

                . evidenza angiografica di significativa patologia coronarica non correggibile

                 . frazione di eiezione <40%

                 . anamnesi recente di IMA

                 . abuso attivo di sostanze stupefacenti (droghe o alcool)

    2. patologia psichiatrica maggiore attiva

    3. storia significativa di mancata compliance

    4. infezioni o neoplasie attive

    5. assenza di complicanze diabetiche ben definite

    6. obesità grave (>50% del peso ideale)

    7. incapacità a comprendere la natura terapeutica del trapianto di pancreas.