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Il trapianto di cornea, tecnicamente chiamato "cheratoplastica", consiste nella sostituzione della cornea malata con una cornea sana. La cornea rappresenta la lente esterna dell'occhio (quella interna è il cristallino). E' una calotta sferica con un diametro di circa 11 mm e uno spessore di 0,5 mm con un potere diotrico di 54 diotrie. La cornea serve alla trasmissione e alla focalizzazione dei raggi luminosi sulla retina per la formazione delle immagini. Per avere questa funzione la cornea deve essere altamente trasparente. Per problemi patologici di varia natura tale caratteristica può essere compromessa in parte o totalmente. Esiste un'ampia varietà di patologie in cui ci sia l'indicazione al trapianto di cornea:
Congenite (morbo di Peters, rosolia ecc.) Degenerative (cheratocono) Infiammatorie /Herpes simplex, zoster, ascessi corneali da batteri o funghi ecc.) Eredo-distrofiche Traumatiche (ferite perforanti, ustioni, causticazioni) Tumorali (cisti dermoide) Scompenso cornea dell'afachico o pseudofachico
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LISTA D'ATTESA Vengono messi in lista d'attesa pazienti diagnosticati per la loro patologia, purchè accompagnati da una relazione scritta sulla loro malattia corneale. Per pazienti provenienti da lunga distanza è possibile mettersi in lista mediante fax, purchè ci sia certificazione dello specialista curante. La lista di attesa viene aggiornata dalla segreteria del Centro Trapianti, sotto la responsabilità del dirigente di struttura complessa. Nella lista viene specificato nome e cognome del paziente, età, patologia, numero di telefono, data di iscrizione, specialista referente.
L'ATTESA Dato che gli interventi di cheratoplastica sono quasi sempre programmabili, i pazienti provenienti da breve distanza vengono preparati mediante pre-ricovero che comprende: compilazione della cartella clinica, esami ematoclinici, ecocardiogramma, raggi X al torace, visita anestasiologica. In questo modo vengono tenuti in pre-allarme alcuni pazienti (solitamente quattro) che vengono operati a distanza di 1-2 settimane dal pre-ricovero. Il paziente viene ricoverato il mattino stesso dell'intervento e dimesso usualmente la mattina dopo. I pazienti provenienti da aree lontane vengono invece ricoverati il giorno prima dell'intervento e dimessi il giorno dopo l'intervento
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IL TRAPIANTO I trapianti di cornea vengono eseguiti nella sala operatoria della struttura Complessa di Oculistica. Gli interventi vengono eseguiti in anestesia generale, più raramente in anestesia locale ed hanno un tempo medio di esecuzione di 30-60 minuti. Per l'esecuzione del trapianto vengono usate cornee da cadavere di varia provenienza nazionale. testate comunque dalla Banca degli Occhi. Le cornee ottemperano a standard di qualità (vitalità cellulare) e di sicurezza (non trasmissibilità di malattie ed appartengono a donatori deceduti i cui famigliari abbiano espresso consenso alla donazione.
LA DEGENZA POST-TRAPIANTI Come gia detto la degenza ospedaliera è breve ed il paziente viene seguito ambulatoriamente per controllare la normale evoluzione clinica e per una riabilitazione visiva precoce mediante correzione dell'astigmatismo post-operatorio.
IL RIGETTO L'eventuale reazione di rigetto si verifica non prima di 15 giorni, con una incidenza variabile a seconda della patologia. Normalmente viene controllata e guarita con farmaci (cortisone topico e sotto-congiuntivale). Solo raramente sarà necessario un nuovo intervento per la sostituzione del lembo rigettato per uno nuovo. |
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